La religione e Putin
11 AGO 20

Anche in Russia l’immigrazione da aree sottosviluppate inizia a essere unproblema. Il premier russo ha affrontato il problema con il pugno di ferroadottando norme e controlli molto severi. Colpisce, a me favorevolmente, che la chiesa russa sia in sintonia con le idee di Putin, così com’è interessante osservare la distanza fra le due confessioni tradizionali.Quella latina volge lo sguardo al terzo mondo ed è per l’accoglienza adogni costo senza considerare le richieste degli indigeni, quellarusso-ortodossa pone argini. In Russia la consonanza fra chiesa e stato,dopo quasi un secolo di persecuzioni, ha del miracoloso. Mi domando come mai organizzazioni ecclesiali cattoliche così impegnate a far finta didialogare con l’islam non trovano il tempo per valutare l’analisi teologica e scritturale della posizione ortodossa.